BIODANZA ®
Sistema Rolando Toro Araneda

 


BIODANZA
è un sistena di integrazione umana, di rinnovamento organico, di rieducazione affettiva e di riapprendimento delle funzioni originarie della vita.
E' un sistema che aiuta ad esprimere le proprie potenzialità genetiche, aumentando la resistenza allo stress.

Si compone di un insieme di esercizi e di musiche organizzati secondo un Modello Teorico, destinato ad elevare il grado di salute, migliorare la comunicatività, stimolare la creatività, non solo artistica ma anche di rinnovamento esistenziale.

E' stata creata da Rolando Toro Araneda, psicologo e antropologo cileno.
Rolando Toro attinge la sua ispirazione da fonti antropologiche ed etologiche.
I fondamenti teorici della Biodanza vanno cercati nella biologia, scienza della vita.



PER SAPERNE DI PIU'

Biodanza: le origini e il suo creatore
La Biodanza è nata a partire dalla ricerca e dall'esperienza personale di Rolando Toro Araneda (1924-2010), psicologo e antropologo cileno.
Nel 1982 Rolando Toro fonda, a Fortalezza (Brasile), la prima Scuola di Biodanza del mondo. In seguito si creano altre Scuole e il Movimento Mondiale di Biodanza si espande in tutto il mondo.
Nel 1989 Rolando Toro si reca in Italia per realizzare un capillare programma di diffusione del suo sistema. Ha vissuto in Italia per otto anni durante i quali ha portato e sviluppato la Biodanza in tutti gli Stati europei.

Come nasce la Biodanza?
La base concettuale della Biodanza proviene da una meditazione sulla vita, dal desiderio di rinascere dai nostri gesti spezzati, dalla nostra sterile struttura di repressione, dalla nostalgia dell'amore.
La danza, così come il canto e il grido, è una delle condizioni innate dell'essere umano.
La prima conoscenza del mondo, anteriore alla parola, è quella che avviene, per ciascuno di noi, attraverso il movimento. La danza sorge dal profondo dell'essere umano, è movimento di vita, intimità. La danza è la forma ideale per integrare corpo e anima. Ha il potere di comunicare a tutti i partecipanti gioia, tenerezza, forza e di condividere tutto ciò con un gran numero di persone.
La Biodanza si è diffusa a tal punto che è diventata materia di un corso universitario nel Dipartimento di Estetica della Pontificia Università Cattolica del Cile.

Che cos'è la Biodanza?
Biodanza è danza della vita. Viene da Bios, Vita e Danza, movimento naturale. E' l'esercizio di sé. Cerca di risvegliare in sé il dono dell'espressione. E' un insieme di arte, scienza e amore. E' un sistema di integrazione, di rinnovamento organico, di rieducazione affettiva. Rafforzare la propria sensibilità per trovare strade che conducono al piacere fa parte dell'apprendimento proposto nella Biodanza, per imparare a gioire di tutti i grandi e piccoli piaceri della vita.

Com'è strutturata la Biodanza?
Musica, movimento ed emozione formano una perfetta unità.
Alcune danze ed esercizi partono dai gesti naturali dell'essere umano, con obiettivi precisi finalizzati a stimolare la vitalità, la creatività, l'erotismo, la comunicazione affettiva tra le persone e il senso di appartenenza all'universo.

Su cosa si basa la metodologia di Biodanza?
La Biodanza si basa sul percorso che va dalle emozioni ai significati. Si articola sull'integrazione tra musica, movimento e “vivencia”.
La Vivencia è la palpitante qualità esistenziale del “qui e ora” attraverso la musica, il canto, il movimento e le situazioni di incontro di gruppo.
La vivencia costituisce l'espressione originaria di noi stessi, della nostra identità. E' una forma diretta di conoscenza i cui effetti coinvolgono tutto il nostro essere. La Biodanza non propone un modello di comportamento, ogni persona che entra in contatto con sé stessa in un processo di integrazione offre il proprio modello di risposte vitali.

Nella Biodanza si parla spesso di trascendenza. Che cosa significa, nel contesto di questa disciplina?
Il concetto di trascendenza si riferisce al superamento della forza del proprio Io e alla possibilità di andare più in là dell'autopercezione per identificarsi con l'unità della natura e l'essenza delle persone. L'esperienza non intellettuale ma commovente e trascendente di 'sapere con certezza' che non siamo degli esseri isolati, che partecipiamo al movimento unificante del cosmo. Inoltre, la danza attiva il nucleo centrale dell'identità: la sensazione commovente di essere vivo. Sentirsi vivo per mezzo dell'altro e con l'altro, pur esaltando le proprie caratteristiche, ha l'effetto di rinforzare tutti i circuiti dell'identità sana e della vitalità.
La sensazione di essere diverso e unico aumenta con il contatto con le altre persone, l'autostima e la coscienza di sé s'innalzano.
Durante gli esercizi di Biodanza, il partecipante è più che mai sé stesso, rispettato, valorizzato, amato e accettato, e sente il suo corpo come fonte di piacere e, nello stesso tempo, come potenziale espressione creativa.

Com'è il movimento nella Biodanza?
I movimenti naturali come camminare, saltare, stirarsi e gesti come dare la mano, abbracciare, cullare, accarezzare costituiscono i modelli naturali su cui vengono impostati gli esercizi di Biodanza. Questi movimenti e gesti, se intensificati con la musica, diventano danza di vita.

 

Come si svolgono gli esercizi?
Gli esercizi sono accuratamente strutturati in relazione al cosiddetto Modello teorico, e i loro effetti sono previsti e sempre sotto controllo. Ci sono diversi tipi di esercizi: possono essere individuali, di coppia, oppure adatti a piccoli gruppi, che coinvolgono tutto il gruppo come unità. Ci sono poi gli esercizi di integrazione, di sensibilizzazione e di espressione del proprio potenziale, ma anche quelli che presentano un simbolismo archetipico. Per la maggior parte, vengono praticati con la musica, ma in alcuni si esprime con il canto o il silenzio. Le sequenze degli esercizi seguono regole che hanno obiettivi precisi, per esempio l'aumento della resistenza allo stress.

 

A chi è adatta la Biodanza?
A gruppi specifici come bambini, adolescenti, adulti ed anziani, gruppi di coppie, gruppi familiari con la partecipazione dei genitori, figli, nonni, zii, cugini. Ma può essere indicata anche per gruppi di adulti con problemi come insicurezza, mancanza affettiva, difficoltà a stabilire legami profondi, stress, mancanza di vitalità, sintomi psicosomatici e infine, a gruppi di persone che soffrono di disturbi dell'umore o dell'apparato motorio. Insomma, la Biodanza può essere considerata un sistema di rieducazione affettiva per 'malati di civiltà'.

 

 Tutti siamo uno
 La forza che ci sospinge è la stessa che incendia il sole che anima le mareee che fa fiorire i ciliegi.
 La forza che ci sospinge è la stessa che agita il seme nel suo messaggio ancestrale di vita.
 La danza genera il destino alle stesse leggi che vincolano il fiore alla brezza.
 Nel girasole dell'armonia Tutti siamo uno.
 Rolando Toro

 

 CONDUTTRICE: Lucia Carraro