BIODANZA BAMBINI E  ADOLESCENTI
Sistema Rolando Toro Araneda



La biodanza è un sistema di integrazione umana, di rinnovamento organico, di rieducazione affettiva e di riapprendimento delle funzioni originarie della vita. La sua origine metodologica consiste nell'indurre esperienze integranti attraverso la musica, il movimento e situazioni di incontro di gruppo.

Biodanza è la danza della vita.

Si compone di un insieme di esercizi e di musiche organizzati secondo un Modello Teorico, destinato ad elevare il grado di salute, migliorare la comunicatività, stimolare la creatività, non solo artistica ma anche di rinnovamento esistenziale.

E' stata creata da Rolando Toro Araneda, psicologo e antropologo cileno. Rolando Toro attinge la sua ispirazione da fonti antropologiche ed etologiche.
I fondamenti teorici della Biodanza vanno cercati nella biologia, scienza della vita.

La metodologia della Biodanza si articola sull'integrazione tra musica, movimento e vivencia.
La vivencia è l'esperienza vissuta con grande intensità da un individuo nel momento presente, che coinvolge la cenestesia, le funzioni viscerali ed emozionali.

Biodanza viene proposta anche a gruppi di bambini e adolescenti.
Il gioco e la comunicazione affettiva sono gli elementi fondamentali per favorire i movimenti spontanei e l'integrazione ritmico-affettivo-motoria sia individuale che collettiva.

Biodanza può essere portata nelle istituzioni scolastiche con lo scopo di migliorare la qualità della vita all'interno del sistema scolastico attraverso una metodologia esperienziale che favorisce l'integrazione e lo sviluppo dei potenziali sani di ciascuno con particolare riferimento all'espressione affettiva, creativa e alla comunicazione interpersonale.

La biodanza si propone nelle istituzioni scolastiche come educazione biocentrica con lo scopo di integrare l'apprendimento e la conoscenza cognitiva con i linguaggi del corpo e dell'emozione, al fine di facilitare uno sviluppo globale e armonico del bambino e dell'adolescente.

Questa metodologia favorisce profondamente i processi di apprendimento, di comunicazione e di consapevolezza di sé nei bambini e negli adolescenti.

L’espressione Educazione Biocentrica comprende in sé l’atto del far emergere le capacità e le potenzialità (dal latino e-ducere) di ogni persona, ponendo al centro di qualsiasi azione e avvenimento il valore della vita stessa, in tutte le sue forme ed espressioni.
Ogni soggetto è unico e peculiare, ma la sua personalità emerge, si manifesta ed esalta proprio nell’appartenenza ad un gruppo.

Biodanza viene proposta a gruppi di bambini e adolescenti anche all'esterno delle istituzioni scolastiche. Il gioco e la comunicazione affettiva sono gli elementi fondamentali per favorire i movimenti spontanei e l'integrazione ritmico-affettivo-motoria sia individuale che collettiva.

L'azione educativa della Biodanza nei confronti dei bambini e degli adolescenti ha come obiettivo quello di risvegliare in loro gli istinti più salutari verso la vita dando ad essi la possibilità di esprimersi e di orientarsi in modo autentico e sano...

Un'educazione biocentrica è una rieducazione del vivere, dove l'educando apprende, non solo attraverso il cognitivo, ma anche attraverso la percezione, la sensorialità, l'intuizione, l'espressione di sé in relazione all'altro...

Quanto più piacevoli sono le situazioni vissute, maggiormente si rinforzano i processi di apprendimento.
Rolando Toro Araneda


Biodanza per bambini e adolescenti in Istituzioni Scolastiche e percorsi extra-scolastici
Sono previsti percorsi diversi a seconda delle necessità del gruppo, delle necessità interdisciplinari e del tipo di obiettivo che si vuole raggiungere.

 

Obiettivi dell’Educazione Biocentrica

 

  • Integrazione e sviluppo dei potenziali genetici attraverso l’espressione delle emozioni in un contesto di ascolto non giudicante

  • Trasformazione in espressione creativa di tutte le emozioni che creano conflitto, disagio e paure,(es. aggressività , frustrazione, noia, sfiducia ecc.)

  • Sviluppo di una connessione profonda con sé, con gli altri e con la natura

  • Sviluppo della Vitalità, della Creatività e dell’Affettività

  • Integrazione ritmico-motoria e affettivo-motoria individuale e di gruppo

  • Sviluppo della capacità di comunicare in modo sano all’interno del gruppo

  • Autoregolazione tra azione e riposo

  • Aumento dell’autostima personale

  • Valorizzazione della diversità (di genere, culturale, religiosa, disabilità ecc.) come ricchezza di opportunità

  • Percezione della unicità di ciascuno come valore assoluto